Quando si parla di successione ereditaria, tanti si chiedono quali beni i figli siano effettivamente tenuti a dichiarare al fisco e quali no. Nel 2026, alcune novità agevolano chi eredita, rendendo più chiari e semplici certi passaggi.
I beni esclusi dalla dichiarazione di successione nel 2026
Non tutti i beni lasciati in eredità richiedono la dichiarazione al fisco. Nel caso di successioni tra genitori e figli, alcune categorie di patrimoni restano escluse, soprattutto se di modico valore o con caratteristiche specifiche.
Ad esempio, se l’asse ereditario non supera i 100.000 euro e non comprende beni immobili, non è obbligatorio presentare la dichiarazione di successione. Questa soglia rappresenta un aiuto concreto per tante famiglie che non devono affrontare inutili oneri burocratici.
Quando la dichiarazione diventa obbligatoria
Se l’eredità contiene immobili o supera la soglia dei 100.000 euro, la dichiarazione è d’obbligo. Anche se si tratta di una piccola casa, non si può fare a meno di regolarizzare la proprietà e di presentare i documenti entro un anno dal decesso.
Un consiglio? Prima di rimandare, verifica il valore totale dell’eredità e individua la presenza di immobili. Non importa se c’è un ricordo di famiglia legato alla casa o al terreno: servono i documenti ufficiali.
Le nuove franchigie per figli e donazioni
Dal 2026 arrivano novità rilevanti sulle franchigie per successioni e donazioni. Ogni figlio può usufruire di un’esenzione che arriva fino a 1.000.000 di euro per la successione, con un’aliquota agevolata al 4% sulla parte eccedente.
Ma ecco cosa cambia davvero: l’esenzione per successioni e donazioni non si sommano più, diventano indipendenti. Così, per ogni figlio, si può accumulare fino a 2.000.000 di euro esenti, suddivisi in 1 milione per successioni e 1 milione per donazioni.
Questa misura tutela il patrimonio familiare e dà respiro a chi cerca una pianificazione più serena, facendo tesoro della pazienza e della verifica accurata.
Franchigia maggiorata per i giovani under 26
I figli che non hanno ancora compiuto 26 anni al momento del decesso possono beneficiare di una franchigia ancora più vantaggiosa, che arriva a 1.500.000 euro con un’aliquota ridotta del 3% sull’eventuale eccedenza. Un modo per favorire quel ricambio generazionale necessario nelle famiglie italiane.
Chi deve presentare la dichiarazione: non è sempre scontato
| Chi è obbligato | Quando | Note |
|---|---|---|
| Eredi, chiamati all’eredità, legatari | Se non hanno rinunciato o non richiedono un curatore | Deve presentare solo una dichiarazione, anche se sono più persone |
| Rappresentanti legali degli eredi o legatari | Quando agiscono ufficialmente | |
| Amministratori e curatori dell’eredità | In assenza del defunto o per patrimoni giacenti | Gestiscono casi particolari di successione |
| Esecutori testamentari e trustee | Incaricati della buona esecuzione del testamento | Devono presentare per conto degli eredi |
Come vedi, non è sempre banale capire chi è tenuto a muoversi. Una buona pianificazione familiare può evitare di dover correre all’ultimo minuto.
Piccoli trucchi per semplificare la gestione dell’eredità
- Tieni sempre a portata di mano documenti e ricevute che attestano il valore dei beni ereditati.
- Valuta con attenzione se l’eredità comprende immobili – anche una piccola pertinenza può richiedere la dichiarazione.
- Se sei sotto la soglia dei 100.000 euro e senza immobili, niente panico: non serve dichiarare nulla.
- Per i figli under 26, controlla le nuove aliquote e franchigie, è un vero vantaggio.
- Considera la separazione tra successione e donazione per pianificare al meglio il passaggio generazionale.
Quando non è obbligatoria la dichiarazione di successione?
Se l’eredità è devoluta a coniuge e figli in linea retta, il valore non supera 100.000 euro e non include immobili, la dichiarazione non è necessaria.
Come cambiano le franchigie per successioni e donazioni dal 2026?
Dal 2026, successioni e donazioni hanno franchigie autonome, per cui ciascun figlio gode di una doppia esenzione fino a 2 milioni di euro totali.
Chi deve presentare la dichiarazione di successione?
Eredi, legatari, rappresentanti legali, amministratori e trustee sono tenuti a presentare la dichiarazione se ricorrono le condizioni necessarie.
Quali agevolazioni spettano ai figli under 26?
I figli under 26 possono usufruire di una franchigia più alta, pari a 1,5 milioni di euro, con un’aliquota ridotta del 3% sull’eccedenza.
Cosa fare se l’eredità comprende immobili?
La dichiarazione di successione diventa obbligatoria indipendentemente dal valore; è necessario regolarizzare la proprietà presso il comune.