Decreto bollette: come funziona il sussidio sociale da 115 euro

Con l’aumento costante delle spese energetiche, la serenità familiare può vacillare. Ecco che entra in gioco il sussidio sociale da 115 euro, un aiuto concreto pensato per alleggerire le bollette di chi arriva a fine mese con qualche difficoltà in più.

Come funziona il sussidio sociale da 115 euro nel decreto bollette

Il decreto-legge 20 febbraio 2026, numero 21, ha introdotto un contributo straordinario di 115 euro rivolto a circa 2,7 milioni di famiglie già titolari del bonus sociale elettrico. Questo sussidio si somma al bonus ordinario, creando una copertura più ampia per chi ha un ISEE entro i 9.796 euro (con soglie maggiorate fino a 20.000 euro per famiglie numerose con almeno quattro figli).

Il bello è che non serve presentare alcuna domanda: l’accredito avviene automaticamente in bolletta, garantendo un risparmio immediato e senza complicazioni burocratiche.

Chi può beneficiare del contributo e quali sono le soglie ISEE da rispettare

Per avere diritto a questo contributo, bisogna essere titolari di un bonus sociale elettrico valido e presentare un ISEE aggiornato e valido entro il 31 dicembre dell’anno in corso. Le soglie sono:

  • Fino a 9.796 euro per la maggior parte delle famiglie, con un bonus complessivo che arriva a 315 euro (200 euro base più 115 euro aggiuntivi).
  • Fino a 20.000 euro per famiglie con almeno quattro figli, con la stessa somma totale garantita.

Chi non rinnova l’ISEE rischia di perdere automaticamente il beneficio, quindi attenzione a tenere in ordine la documentazione.

Come funziona lo sconto per chi ha un ISEE tra 9.797 e 25.000 euro

Se invece rientri in una fascia ISEE tra 9.797 e 25.000 euro, c’è una novità interessante: il decreto apre alla possibilità di uno sconto facoltativo, che può arrivare fino a 60 euro l’anno. Questa riduzione non è automatica, ma dipende dalla volontà del tuo fornitore di energia.

Per ottenere questo bonus volontario, serve rispettare alcune condizioni sui consumi energetici:

  • Consumo bimestrale sotto 0,5 MWh
  • Consumo annuale inferiore a 3 MWh
  • Non deve già essere percepito il bonus sociale ordinario

È un modo per premiare chi è attento ai consumi e ha un ISEE non troppo alto ma comunque più vicino alla soglia dello sconto sociale completo.

Come controllare e mantenere attivo il bonus in bolletta

Il sistema si basa su un flusso informativo continuo tra Inps, Sistema Informativo Integrato (SII) e l’Autorità di Regolazione (ARERA). Tutto gira senza che tu debba fare nulla, basta assicurarsi di:

  1. Rinnovare tempestivamente la propria DSU per l’ISEE ogni anno;
  2. Verificare che il proprio fornitore applichi correttamente lo sconto;
  3. Nel caso di cambio fornitore o utenze intestate a persone diverse, rivolgersi allo sportello consumatori per eventuali verifiche.

Così si evita di perdere l’aiuto per una scadenza dimenticata o per un passaggio burocratico trascurato.

Profilo beneficiario Soglia ISEE Bonus totale Limiti consumo annuo Modalità di erogazione
Nucleo vulnerabile Fino a 9.796 euro 315 euro (200+115) Standard ARERA Automatica in bolletta
Famiglia numerosa Fino a 20.000 euro 315 euro (200+115) Standard agevolati Automatica in bolletta
Fascia media ISEE 9.797 – 25.000 euro Fino a 60 euro (sconto) Max 3 MWh Accredito volontario sul 5° mese post-bimestre
Nuove utenze 2026 Fino a 25.000 euro Quota PE 1° bimestre Max 0,5 MWh/bimestre Accredito volontario
Soggetti non ISEE Oltre 25.000 euro Nessuno N/A Mercato Libero

Consiglio in più: tieni sempre sott’occhio l’ISEE e i consumi per non perdere i vantaggi

Capita spesso che un piccolo dettaglio, come il mancato rinnovo dell’ISEE o un consumo leggermente superiore, faccia saltare un bonus utile. Per questo, meglio darsi qualche promemoria per aggiornare la DSU appena inizia l’anno e monitorare i consumi elettrici con l’app del fornitore o letture dirette dal contatore.

Ricorda, un occhio attento ai documenti e un po’ di pazienza sono le chiavi per non dire addio a questi aiuti e arrivare più tranquilli a fine mese.

Il sussidio da 115 euro è automatico o bisogna fare domanda?

È completamente automatico per chi è già titolare del bonus sociale elettrico alla data di entrata in vigore del decreto. Non serve quindi presentare alcuna domanda.

Quali sono le soglie ISEE per avere diritto al bonus?

Fino a 9.796 euro per la maggior parte delle famiglie, con soglia maggiorata fino a 20.000 euro per le famiglie con almeno quattro figli a carico.

Cosa succede se non rinnovo l’ISEE?

Se l’ISEE non viene rinnovato entro la fine dell’anno, si rischia di perdere il diritto al bonus automatico. È quindi fondamentale tenere aggiornata la DSU.

Posso ottenere uno sconto se il mio ISEE è superiore a 9.796 euro?

Sì, ma solo fino a un massimo di 25.000 euro e solo se il fornitore di energia decide di applicare uno sconto volontario, che può arrivare fino a 60 euro l’anno.

Come posso controllare che il bonus sia stato applicato correttamente?

Controlla la tua bolletta nelle voci relative agli sconti sociali e, in caso di dubbi o problemi, rivolgiti allo sportello del consumatore o al tuo fornitore.

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