A Milano non è più sufficiente guadagnare 59mila euro l’anno per comprare casa

Comprare casa a Milano è diventato un vero banco di prova per molte famiglie. Un reddito annuo di 59mila euro, un tempo considerato più che adeguato, oggi non basta più per affrontare serenamente le spese di un mutuo. Ma come si è arrivati a questa situazione e cosa fare per muoversi con più consapevolezza nel mercato immobiliare milanese?

Perché a Milano serve quasi il doppio degli stipendi per comprare casa

Secondo l’ultimo rapporto dell’Ufficio studi di Gruppo Tecnocasa, nel primo semestre del 2025 a Milano servono 12,9 annualità di stipendio per acquistare una casa, quasi il doppio della media italiana che si attesta a 6,8. Un dato che conferma come il capoluogo lombardo rimanga la città più cara d’Italia nel settore immobiliare.

Quanto costa davvero una casa sotto la Madonnina?

Il prezzo medio sfiora ormai i 4.500 euro al metro quadro e continua a salire di anno in anno. Roma e Firenze seguono con esigenze di circa 9 annualità di stipendio, ma distano parecchio da Milano. In città come Palermo o Genova, invece, basta un terzo del reddito milanese per comprare casa, con prezzi intorno a 1.200 euro al metro quadro.

Città Annualità di stipendio necessarie Prezzo medio €/mq
Milano 12,9 4.500
Roma 9,2 3.300
Firenze 9,1 3.200
Palermo 3,4 1.163
Genova 3,5 1.196

Come affrontare il peso del mutuo con uno stipendio medio

Se pensavi che 59mila euro l’anno fossero il salvagente, forse è il momento di rivedere il budget. A Milano, la rata del mutuo per chi ha questo reddito assorbe circa il 35% del reddito disponibile, superando la soglia consigliata del 30%. Per chi guadagna di meno, ad esempio 41mila euro all’anno, la situazione si fa ancora più dura, con un peso del 50%.

Un confronto con altre grandi città italiane

Le difficoltà non sono solo milanesi. A Roma la rata assorbe il 36% di un reddito di 33mila euro, a Torino si arriva al 30% con 32mila euro di stipendio, mentre a Napoli il peso arriva al 34% con salari intorno a 26.700 euro. Questa tendenza mette in luce una criticità sociale: la casa sta diventando un lusso anche per molte famiglie con reddito medio.

Il divario sociale cresce nelle grandi città

Non si tratta solo di prezzi, ma anche di disuguaglianze crescenti. A Milano il reddito della fascia più ricca è 27 volte superiore a quella più povera, un divario più marcato rispetto a Roma (18 volte), Torino (15 volte) e Napoli (13 volte).

Quali soluzioni mettere in campo?

L’Associazione nazionale costruttori edili (Ance) spinge per un Piano Casa che preveda misure urgenti di rigenerazione urbana e semplificazioni normative. In ballo c’è la possibilità di rendere le città più accessibili, non solo per chi ha un reddito elevato ma anche per le famiglie della classe media.

Inoltre, gli investimenti pubblici tornano a crescere grazie al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr), passando da 9 miliardi di euro nel 2016 a ben 22 miliardi nel 2025, una boccata d’ossigeno per infrastrutture e servizi urbani.

Qualche consiglio per chi vuole comprare casa a Milano

  • Valuta con calma il tuo reddito reale e non fidarti solo dei numeri sul piedistallo;
  • Controlla le scadenze per i bonus e incentivi che possono sgravare le spese initiali;
  • Considera soluzioni abitative alternative, come la rigenerazione urbana o quartieri emergenti;
  • Informati bene sui mutui, non superare mai il 30% del reddito mensile per la rata;
  • Non sottovalutare i risparmi “nascosti”: che siano libretti postali o piccoli accantonamenti, spesso sono utili “colleghi” nel lungo termine.

Una veloce panoramica sulle città italiane più accessibili

Città Reddito medio annuo Percentuale mutuo su reddito Annualità stipendio per comprare casa
Milano 59.000 € 35% 12,9
Roma 33.000 € 36% 9,2
Torino 32.000 € 30% 7,0
Napoli 26.700 € 34% 6,0

Perché non basta più un reddito di 59mila euro per comprare casa a Milano?

Perché i prezzi delle case negli ultimi anni sono cresciuti più velocemente dei redditi e il peso delle rate del mutuo supera spesso la soglia del 30% consigliata.

Qual è il prezzo medio di una casa a Milano nel 2026?

Il prezzo medio si aggira intorno ai 4.500 euro al metro quadro, uno dei più alti d’Italia.

Cosa può fare chi ha un reddito medio per affrontare i costi?

È importante pianificare bene il budget, cercare eventuali bonus, scegliere quartieri emergenti e non superare il 30% del reddito nella rata del mutuo.

Le disuguaglianze sociali influiscono sul mercato immobiliare di Milano?

Sì, il divario tra ricchi e poveri è molto marcato e questo rende ancora più difficile l’accesso alla casa per le famiglie meno abbienti.

Quali iniziative sono in corso per migliorare la situazione abitativa?

Si stanno promuovendo piani di rigenerazione urbana, semplificazioni normative e investimenti pubblici, sostenuti anche dal Pnrr.

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