Bancomat, cresce il fenomeno del jackpoting: come avviene l’attacco

Hai mai sentito parlare del jackpotting? È un fenomeno che sta crescendo nei nostri sportelli bancomat, trasformando una semplice macchina in una fonte di contante “facile” per i criminali. Ecco come avviene questo attacco e cosa devi sapere per proteggerti.

Come il jackpotting sfrutta i bancomat per erogare contante senza limiti

Il jackpotting nasce da una scoperta fatta nel 2010, quando un ricercatore dimostrò quanto fosse facile far “impazzire” un bancomat, facendolo erogare contante a raffica senza alcuna autorizzazione bancaria. Oggi, questa tecnica è diventata un vero business per le organizzazioni criminali, specialmente negli Stati Uniti, dove nel 2025 si sono contati oltre 700 attacchi, con perdite superiori ai 20 milioni di dollari.

Le due facce dell’attacco: accesso fisico e software malevolo

Il trucco sta nell’unire due passaggi essenziali: il criminale riesce ad aprire fisicamente il bancomat usando chiavi universali o forzando il pannello frontale. Poi sostituisce o compromette il disco fisso installando un malware chiamato Ploutus, che prende il controllo del dispositivo. Questo software speciale invia comandi diretti al distributore per erogare contanti, saltando i controlli della banca.

Il sistema si basa su Windows Embedded con un middleware chiamato XFS, che gestisce la comunicazione tra software e hardware come il lettore carte e il dispenser contanti. Proprio questo standard facilita l’attacco quando non è ben protetto.

Metodo operativo degli hacker dietro il jackpotting

Il malware Ploutus è il protagonista delle frodi. Sa mimetizzarsi come software legittimo e si attiva sfruttando porte USB o dispositivi seriali collegati al bancomat. Spesso, i criminali usano tastiere o chiavette USB camuffate che immettono comandi automatici per far partire l’erogazione di contanti in pochi minuti. Ecco come funziona praticamente:

  1. Apertura fisica dell’ATM con strumenti o chiavi universali.
  2. Sostituzione o compromissione del disco fisso con una copia infetta dal malware.
  3. Installazione e attivazione di Ploutus tramite dispositivi USB o network locale.
  4. Invio di comandi XFS per aprire lo sportello e dispensare contante.
  5. Cancellazione delle tracce tramite software anti-forensics per ostacolare le indagini.

Perché è difficile beccare subito l’attacco

Il jackpotting non si riflette su movimenti sospetti nei conti correnti, perché il contante esce direttamente dal bancomat, non dal conto. Le banche si accorgono spesso troppo tardi, quando già è stato portato via molto denaro. Inoltre, il malware può riattivarsi anche dopo un riavvio grazie a trucchi tecnici che gli hacker usano per rimanere nascosti.

Situazione in Italia: protezioni ma non è immune

Nel nostro paese le banche hanno adottato misure per limitare l’accesso fisico diretto agli ATM, spesso installati “through-the-wall” con casseforti certificate. Questo complica di molto il lavoro dei malintenzionati. Tuttavia, non è del tutto impossibile: sono stati segnalati casi di manomissioni dove si ipotizza l’uso di personale infedele o compromissioni durante la manutenzione.

Ecco perché le strategie di sicurezza in Italia puntano su:

  • Serrature a prova di effrazione e casseforti resistenti.
  • Aggiornamenti regolari del sistema operativo e cifratura completa del disco.
  • Monitoraggio costante di porte USB e altri dispositivi fisici con blacklist e whitelist per impedire collegamenti non autorizzati.
  • Condivisione rapida di informazioni tra banche e forze dell’ordine per riconoscere schemi e fermare i gruppi prima che agiscano.

Tabella riepilogativa delle tecniche di attacco e contromisure

Tecnica di attacco Descrizione Contromisura consigliata
Apertura fisica con chiavi universali Uso di strumenti per sbloccare il pannello frontale Serrature ad alta sicurezza e casseforti certificate
Installazione malware Ploutus Compromissione disco fisso e controllo software del bancomat Aggiornamenti OS e cifratura completa del disco
Comandi via XFS per erogazione non autorizzata Malware invia istruzioni per aprire sportello e erogare contanti Monitoraggio API e restrizioni software
Uso di dispositivi USB o tastiere camuffate Input automatico per far partire il malware Blacklist/hardware whitelist e blocco porte USB
Cancellazione tracce e anti-forensics Ostacola le indagini eliminando log e tracce di attacco Controlli approfonditi e sistemi di allarme integrati

Che cos’è il jackpotting e perché è pericoloso?

Il jackpotting è una tecnica che permette ai criminali di far erogare contante ai bancomat senza limiti, danneggiando direttamente le banche e mettendo a rischio la sicurezza dei dispositivi.

Come posso capire se un bancomat è stato manomesso?

Segnali come sportelli che si aprono da soli, uso insolito dell’ATM o dispositivi esterni attaccati possono far sospettare un’attività illecita. Meglio usare bancomat in luoghi sorvegliati.

Le frodi col jackpotting riguardano i conti correnti?

No, il denaro sottratto esce fisicamente dall’ATM senza coinvolgere i conti correnti dei clienti, che quindi non subiscono direttamente perdite.

Cosa fanno le banche per difendersi dal jackpotting?

Investono in serrature più sicure, aggiornamenti software, monitoraggi delle porte USB e collaborazioni con forze dell’ordine per individuare e bloccare gli attacchi.

Come posso proteggere i miei risparmi da questi attacchi?

Usa bancomat in filiali affidabili e in luoghi presidiati, fai attenzione a segnali sospetti e tieni sempre sotto controllo le notifiche delle tue transazioni bancarie.

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